|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|

Un simbolo misterioso è lo Zed o meglio colonna
Dyed. - Esso lo ritroviamo rappresentato
in diversi affreschi tombali egizi in periodi
molto differenti tra loro ed un significato
certo, ad oggi non si è riusciti ad attribuirgli.
-
Di questo simbolo si hanno diverse rappresentazioni
strutturali che riguardano i piani orizzontali
della sommità o terrazze orizzontali che
agli attuali reperti variano di numero partendo
da un minimo di tre per arrivare a cinque
mentre non è venuto ancora alla luce nessuna
rappresentazione o oggetto con livelli di
numero inferiore. -
Di quest'ultimo tipo ovvero del simbolo a
cinque livelli, ne esiste ad oggi solo uno
che viene conservato al Museo del Louvre
di Parigi. -

Dello Zed, in pratica si sa ben poco e molto
si è cercato di comprendere e capirne la
provenienza e la funzione. - Qualche cenno
lo si trova nel "Libro di Henok"
dove sembra che esso sia stato ridotto in
blocchi e, dalla Mesopotamia sia stato traslato
in Egitto. -
Siamo dell'avviso di escludere che esso possa
essere un qualcosa che modifichi il Tempo
come grandezza fisica e riteniamo forse più
attinente un qualcosa che indichi un collegamento
tra esseri di tipo umano modificato e gli
Anunnaki secondo il loro arrivo sul nostro
pianeta. -
In sintesi, dovrebbe essere un manufatto
in granito rosso, inizialmente monolitico
che dal lontano Oriente prima e poi dalla
Mesopotamia fu trasferito in Egitto dopo
essere stato sezionato in blocchi con una
tecnologia che per il momento non si riesce
ad individuare.
La sua collocazione iniziale in Egitto la
si vorrebbe ricomposta alla sommità della
Piramide a gradoni o Piramide di Zolder e,
successivamente, inserita nella Piramide
di Cheope nella cui parte centrale ed antecedente
alla Prima Mensola, sembrerebbe essere stata
ricavata la camera del Re. -
Di questo argomento non si ha certezza, ma quanto riportiamo è frutto degli studi del Prof. Pinkerlè autore di scritti, esperienze acquisite nel corso di viaggi in Egitto e pubblicazioni riguardanti appunto lo Zed. -
Non attribuiamo a questo monolito alcuna funzione specifica relativa al tempo come viene da molti ventilato, ma solamente un simbolo tangibile di eventi che possano aver influito sull'evoluzione della nostra Terra e sull'Umanità tutta.-
Nel capitolo precedente abbiamo preso come
oggetto del contendere il Pianeta Nibiru
e gli Anunnaki considerando veritiere le
tavolette in argilla incise in caratteri
cuneiformi, nonchè le traduzioni del Dott.
Sitchen. -
Proseguiamo sulla stessa linea già tracciata
e consideriamo la colonna Dyed o Zed nella
forma complementare di affresco tombale a
completamento di altre informazioni che gli
affreschi ci forniscono oggi. -
L'Archeologia ortodossa Egizia lega lo Zed al rituale religioso della divinità Osiride, ma non vediamo il perchè questa colonna viene rappresentata con tre, quattro ed in un solo caso riscontrato, a cinque mensole, quest' ultimo conservato ed in mostra al Museo del Louvre di Parigi. -
Tutte le ipotesi possono essere utili anche
quelle al limite della credibilità e proprio
su questo argomento abbiamo spinto l'indagine
osservando per prima cosa, in quali tombe
questo simbolo o oggetto è stato riscontrato
ed in base a ciò abbiamo formulato una ennesima
ipotesi. -
Questa si basa anche sul fatto che gli antichi
padri di Israele usavano un bastone (Pastorale)
sul quale riportavano, tramite incisioni,
quasi come simboli cuneiformi, la loro storia
ed esso, alla morte del capo tribù o Patriarca,
passava come testimone e segno di comando
a chi era stato prescelto alla successione
che, generalmente era il primogenito. -
Pensiamo che una funzione simile abbia avuto lo Zed, ma con una individuazione dei periodi ciclici di arrivo del pianeta Nibiru e sbarco di Anunnaki. - Il ritrovamento del simbolo Zed nei siti sepolcrali indicherebbe la discendenza del personaggio sepolto da esseri arrivati sulla Terra secondo i tempi riportati dalla posizione dell'ultima mensola indicata dalla colonna. -
![]() |
![]() |
Particolare dalla "Stanza degli Avi"
voluta dal Faraone Tuthmosi III (1479 al
1424 a. C.) ricostruita con estrema fedeltà
al Museo dell'Houvre di Parigi. -
E' visibile il segno del Potere e, superiore
allo Zed il Triangolo Piramidale con il vertice rivolto verso il simbolo alato.
-
|
Come abbiamo accennato nella prima parte e facendo riferimento alla visita dei Re Magi in terra di Palestina, consideriamo quell'epoca come Tempo Zero o punto di riferimento di partenza a ritroso, la quinta mensola dello Zed. - Andando a ritroso nel tempo secondo il nostro metro e considerando il periodo temporale di 3600 anni il ciclo Anunnaki, troveremo che al Quarto livello corrisponderà il periodo inerente all'Antico Egitto (dal Periodo Predinastico fino al 2510 a. C.) dove trovano collocazione i primi Faraoni (Horus) per terminare con Cheope, Micerino e Shepseskaf (2510 a. C.). -
Per una migliore visione del periodo storico, occorrerà trasformare il periodo dell'anno solare in quello lunare perchè le indicazioni degli scritti Sumeri tenevano conto appunto dell'anno lunare. -
Questo paragrafo è in evoluzione e sarà aggiornato