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Supponendo che quanto abbiamo teorizzato per la Colonna Dyed sia in qualche modo vicino ad una realtà lontana nel tempo, ma che possa interessare anche la nostra civiltà, cerchiamo di focalizzare gli eventi noti secondo una cronologia che segua una logica temporale tenendo conto delle datazioni attribuite ai reperti di cui ad oggi conosciamo l'esistenza. -
Supponiamo, a torto o a ragione, che la parte
inferiore e senza mensole della Colonna Zed
stia ad indicare il tempo in cui su questo
Pianeta Terra avveniva una crescita progressiva
del tutto compresa una particolare forma
animale e, partendo da questo "Genere
Animale", si era arrivati alla presenza
di una specie eretta, ma ancora priva di
elementi genetici capaci di determinare un
progressivo accrescimento, diciamo tecnologico
perchè mancante di necessità quotidiane di
sopravvivenza e di stimoli egemonici. -
In pratica, stiamo dicendo che al genere
"Erectus" bastava quanto la Natura
forniva allo stato spontaneo. -
Siamo all'epoca dell'Homo di Neanderthal ed Homo Sapiens. - Sappiamo della scomparsa di quello Neanderthal mentre abbiamo prova dell'evoluzione del genere "Sapiens" con un primo passaggio a quello "Sapiens Sapiens". -
Per una migliore informazione, leggi quanto segnalato circa la Teoria di Darwin.
Da quel momento si assiste ad una accelerazione dell'evoluzione e dai reperti risulterebbe che l'Oriente sia stato il luogo in cui si sia verificata una prima ibridazione con la realizzazione di esseri umani a diverso gradiente intellettivo dai quali, in seguito, si sarebbe originata quella che oggi chiamiamo "Razza Gialla". -
In contemporanea e sempre partendo dall'Homo
Sapiens Sapiens, in Medio Oriente ed Americhe,
con uno scarto di tempo dell'ordine di qualche
migliaio di anni secondo il nostro metro,
sarebbero avvenute altre ibridazioni, ma
sempre a livello genetico ovvero con azioni
sul DNA che avrebbero prodotto esseri di
"Razza Bianca" con espansione in
tutto il Continente Europeo e parte del Nord
Africa. -
In successione, si sarebbe verificata una
medesima azione nelle Americhe con una preferenza
per l'America del Sud. -
Specie in queste zone si sarebbero avute
azioni di ibridazioni molto spinte ed a loro
prova tangibile ci sarebbe il ritrovamento
di alcuni crani di neonati(?) di forma e
dimensioni inconsuete che si presentano secondo
un aspetto trapezoidale. -
Con molta probabilità, il Sud America fu una delle aree dove avvennero i tentativi più numerosi e quelli che furono ritenuti sufficientemente riusciti, gli Anunnaki ne curarono la loro distribuzione in altre parti del nostro Pianeta mentre quelli ritenuti non idonei, furono soppressi e con essi, in qualche caso riscontrato, anche le madri. -

E' probabile, ma non ancora comprovato se
non a livello di leggenda, che su terra emersa
compresa tra il Continente Africano e quello
Sud Americano come anche nel Mar Mediterraneo,
tra il Continente Europeo e quello Africano
comprendente l'attuale Isola di Malta, siano
stati organizzati agglomerati di ibridi umani
ai quali gli Anunnaki posero maggiore attenzione
curando la loro crescita intellettuale iniziandoli
a concetti evoluti che li resero capaci di
assorbire informazioni molto avanzate per
i tempi e, successivamente, con mezzi idonei
dagli stessi fatti costruire, vedi Barche
ritrovate in Egitto, si distribuirono come
colonie in l'Africa ed Europa, mentre gli
stessi Anunnaki si muovevano in autonomia
e maggiore velocità , con mezzi alati o tali
da spostarsi nell'atmosfera. -
Proprio le barche che oggi figurano interrate
nella Piana di Giza destano stupore (ved.
quella in prossimità della Piramide di Cheope)
perchè i concetti che hanno determinato la
forma dello scafo, il fasciame in legno lavorato
con una tecnica fuori del tempo in cui si
presume che fossero state costruite, dimostrano
che esse potevano affrontare il mare e, non
solo le calme acque del Fiume Nilo. -
Con questi mezzi di locomozione supponiamo che sia avvenuta la migrazione di ibridi umani dalla mitica Atlantide fino alle coste dell'Africa mentre per gli Anunnaki originari altri sistemi di locomozione potevano essere impiegati da costoro che già avevano affrontato la traslazione dal Pianeta Nibiru al nostro Pianeta. -
Quest'ultima ipotesi giustificherebbe le
statue dell'Isola di Pasqua (i Moai), i geoglifi
di Nazca, insediamenti in America Centrale
e del Nord, Europa Continentale del Nord
dove, a seguito di unione compatibile con
femmine umane si sarebbero generati e sviluppati
esseri dimensionalmente anomali definiti
con il termine di "Giganti", molto
differenti dagli ibridi che dovevano essere
simili agli altri uomini di questa Terra.
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| Servizio Fotofrafico di Sebastiano Signorile - Bari |
| Per richieste di documentazioni in merito:
e - mail: |
La sequenza degli avvenimenti poc'anzi menzionati
e sempre a livello di ipotesi, dovrebbero
aver avuto inizio all'incirca verso i 50.000
anni a. C. fino al 30.000/26.500 a.C. . -
Tra il 30.000 ed il 26.500 a. C. un effetto
catastrofico come lo spostamento delle masse
continentali con conseguenza di terremoti
e maremoti, causarono l'inabissamento delle
terre emerse tra Continente Africano e quello
Americano che concluse repentinamente l'insediamento
degli ibridi progrediti e stessa sorte toccò
a quello Mediterraneo con la cancellazione
della probabile civiltà Atlantidea. -
Se la ricerca nelle profondità atlantiche è al momento, praticamente impossibile, non lo è per il Mediterraneo dove, specie in prossimità dell'Isola di Malta, i fondali sono accessibili ed una ispezione sottomarina potrebbe riservare qualche sorpresa. -
Con l'estinzione di Atlantide terminò quella
che possiamo indicare come la fucina degli
ibridi, ma non la loro scomparsa e, tanto
meno, quella dei Giganti. -
Sicuramente la loro presenza la si può notare
in Africa, inizialmente nella zona Sahariana,
in Asia ed in Mesopotamia mentre il Continente
Americano rimase isolato e si evolse in modo
autonomo. -
Coloro che sopravvissero a quella catastrofe
e ne furono testimoni, si tramandarono sicuramente
l'evento e non solo il fatto in se stesso,
ma anche l'avvenuta limitazione della loro
esistenza extra terrestre e la necessità
di formare aggregati umani sempre più numerosi
ed asserviti alla loro volontà. -
Nel periodo di tempo intercorso tra il disastro che distrusse il continente o le terre emerse comprese tra le Americhe, l'Europa e l'Africa, si verificò l'inserimento di un nuovo genere umano (tra il 20.000 ed il 16.000 a. C.) con uno scopo ben preciso. -
Stiamo parlando dell'avvento di un nuovo essere dalle sembianze umane ovvero, l'Adamo biblico. -
Egli è un essere nuovo che, pur avendo come
origine gli elementi di base che caratterizzarono
questa nostra Terra, è concepito e cresciuto
al cospetto del Dio Creatore per cui diverso
dagli altri esseri di questo Pianeta. -
La sua compagna non è la "femmina"
come per coloro che provengono dal Genere
Animale, ma è un "clone" di se
stesso e viene definito dalle Sacre Scritture
come "Virago" ossia, "Aiuto",
"Compagna", complemento dell'Adamo
stesso. -
Anche loro, ovvero la nuova coppia, come
ogni cosa che deriva dalla "materia"
è soggetta ad essere toccata da colui che
pone in tentazione e, come gli altri viventi
commette "disobbedienza", diciamo,
già prevista dall'origine, ma che consente
al nuovo uomo o nuova coppia di sembrare
simile a coloro che sulla Terra erano già
presenti, ma fortemente contaminati. -
Questo fatto lo si può notare dalla punizione
a cui, sempre secondo le "Sacre Scritture"
sono essi condannati. -
Non è prevista la distruzione, ma l'obbligo
del lavoro e per la compagna, ovvero la donna,
di partorire. -
Il lavoro però significa progresso e proprio
con la parola "Progresso" viene
ecclissato lo stimolo animale della "Caccia"
che presuppone uccidere per nutrirsi al pari
del "Genere Animale". -
La disobbedienza o peccato della "Nuova
coppia vivente" è necessario, ma conforme
all'opportunità di inserimento di questi
nuovi esseri in un ambiente fortemente corrotto
e soggetto a trasgressioni molto più offensive
nei confronti di Colui che che ha voluto
e creato il tutto. -
Sempre dalla Torah ci viene riferito della
cacciata di Caino, figlio di Adamo che, conoscendo
l'esistenza di altri uomini o similari, teme
per la sua sorte, ma proprio lui si unisce
con femmina/e dominate dal genere ibrido.
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In parallelo allo sviluppo della dinastia
di Caino si evolve quella di Adamo e Set,
terzo figlio. -
Con Set si viene a formare una nuova stirpe
che, pur mescolandosi con coloro che già
esistevano, mantengono inalterato il concetto
dell'unico Dio Creatore e non ammettono la
contaminazione di altri esseri simili, ma
sottomessi al volere anunnako. -