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ISRAELE
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4° LIVELLO DJED
10a Parte - Sez. C


Abbiamo dato uno sguardo a quelle civiltà che interessarono la Mesopotamia perchè riteniamo che i sopravvissuti alla catastrofe che originò l'attuale Mar Nero e Mar Caspio, sommergendo quelle terre, con esse furono distrutte e cancellate le popolazioni che le abitavano che supponiamo fossero diventate di dominio Anunnako. -


I sopravvissuti furono sicuramente quel residuo che oggi noi chiamiamo Sumeri. -
In essi sopravvissero sicuramente un gran numero di "Sciamani" ovvero, coloro che erano stati addestrati come "Ibridi" umani, ma in grado di intermediare tra "Coloro che vengono dal Cielo" ed i Re scelti dal loro volere e di tipo Semidei. -
Un qualcosa di simile sarà avvenuto per coloro che chiamiamo Egizi. - Abbiamo esaminato il III Periodo (Djed) quando alla guida di questo popolo vi furono delle figure identificate come "dei - sovrani" ovvero coloro che sono nominati come "Regnanti Horus" sotto i quali si venne a formare una prima unione delle genti del Basso ed Alto Egitto. -
Questo periodo viene chiamato "Predinastico" che termina con Horus Narmer. - Molti Egittologi ritengono probabile che Horus Narmer sia anche il Faraone Menes, fondatore della storia Egizia: - In ogni caso questa storia inizia con la Ia Dinastia in Età Tinita. -
Di questi Faraoni è sconosciuta la durata di ciascun Regno e si conosce solo l'elenco dei singoli nomunativi. -
I dati storici fanno risalire al 2.960 a. C. l'inizio dei regni, ma abbiamo molto da pensare che questa Ia Dinastia abbia avuto origine intorno all'anno 3.500 a. C. - 3.000 a. C. proprio con il Faraone Menes. - Questa Dinastia si protrasse fino all'anno 2.770 a. C. ed i nomi di questi Faraoni sono: (notizie attinte dal sito www.archeao.it)

PERIODO TINITA
E' compreso tra il 3000 ed il 2700 circa a. C.

Prima Dinastia dal 2950 al 2770 a. C.

AHA ovvero MENES
DJER
WADJ
DEN
ADJIB
SEMERKHET
QU'A

Alla Prima Dinastia subentra la Seconda ed anche per questo altro periodo non è possibile attribuire delle datazioni esatte, ma si può solo ipotizzare che esse furono attive dal 2.770 al 2.700 a. C. periodo di tempo in cui si alternarono sette Faraoni:

Seconda Dinastia dal 2770 al 2700 circa a. C.

I Faraoni individuati e che appartengono a questa dinastia, sono:

HOTEPSEKHEMUJ
NEBRA
NYNETJER
SENEDJ
PERIBSEN
SEKHEMIB
KHASEKHEMUY
Si arriva alla terza Dinastia e si entra nel Periodo Temporale detto dell'"Antico Egitto". -
Anche per questi Faraoni i periodi di governo sono poco attendibili, ma dai dati disponibili possiamo indicare date non esatte, ma attendibili. -
Questa Dinastia fu sovrana dal 2.700 a. C. al 2630 a. C. lasciando il potere alla IV Dinastia. -
ANTICO REGNO

Questo periodo va dal 2700 al 2200 circa a. C.

Terza dinastia dal 2700 al 2630 circa a. C.

I Faraoni individuati e che appartengono a questa dinastia, sono:

SANAKHT - Probabilmente NEBKA - Epoca: dal 2700 al 2680 a. C.
DJOSER - Epoca: dal 2680 al 2650 a. C.
SEKHMKHET - Epoca: dal 2650 al 2640 a. C.
KHABA - Epoca: dal 2640 al 2635 a. C.
HUNI - Epoca: dal 2635 al 2630 a. C.

La IV Dinastia è caratterizzata dalla realizzazione di grandi opere come le Piramidi della Piana di Gisa che videro la partecipazione di tutto il Popolo Egizio. -
Questa Dinastia inizia nel 2.630 e termina nel 2.510 a. C.

Quarta dinastia dal 2630 al 2510 circa a. C.

I Faraoni individuati e che appartengono a questa dinastia, sono:

SNOFRU - Epoca: dal 2630 al 2606 a. C.
CHEOPE - Epoca: dal 2606 al 2583 a. C.
DIDUFRI - Epoca: dal 2583 al 2575 a. C.
CHEFREN - Epoca: dal 2575 a. C. non bene identificata la data della morte.
MICERINO - Epoca: dal 2535 al 2517 a. C.
SHEPSESKAF - Epoca: 2517? al 2510 a. C.

Quinta dinastia dal 2510 al 2500 circa a. C.

I Faraoni individuati e che appartengono a questa dinastia, sono:

USERKAF - Epoca: dal 2510 al 2500 a. C.
SAHURA - Epoca: dal 2500 al 2490 a. C.
NEFERIRKARA - Epoca: dal 2940 al 2480 a. C.
SHEPSESKARA - Epoca: dal 2480 al 2470 a. C.
NEFEREFRA - Epoca: dal 2470 al 2460 a. C.
NIUSERRA - Epoca: dal 2460 al 2430 a. C.
MENKAUHOR - Epoca : dal 2430 al 2420 a. C.
DJEDKARA - Epoca: dal 2420 al 2380 a. C.
UNIS - Epoca: dal 2380 al 2350 a. C.

Sesta dinastia dal 2350 al 2195 a. C.

I Faraoni individuati e che appartengono a questa dinastia, sono:

TETI - Epoca: dal 2350 al 2320 a. C.
USERKARA - Epoca: non ben identificata.
PEPY 1° - Epoca: dal 2320 al 2300 a. C.
MERENRA 1° - Epoca: dal 2300 al 2293 a. C. - (2280 al 2270)
PEPY 2° - Epoca: dal 2293 al 2223 a. C. - (2270 al 2200)


Primo Periodo Intermedio - Dal 2200(2195)a circa il 2065 a. C.

MERENRA 2° - Epoca: dal 2200 ?
NITOCRIS - Epoca: dal 2200? al 2195 a. C.

VII ed VIII Dinastia - Dal 2195 a circa il 2160 a. C.

Non si hanno precise indicazioni. -


IX e X Dinastia - Dal 2160 a circa 2133 a. C.

Non si hanno precise indicazioni


XI Dinastia - Dal 2137 a circa 2064 a. C.

Prima Parte - Dal 2137 al 2064 a.C.


INYOTEF (ANTEF) dal 2137 al (sconosciuta la fine)
ANTEF I - Dal (sconosciuta la data) al 2121 a. C.
ANTEF II - Dal 2121 al 2072 a. C.
ANTEF III - Dal 2072 al 2064 a. C.


MEDIO REGNO - Dal 2060 al 1786 circa a. C.


XI Dinastia (seconda Parte - Dal 2064 al 1991

MENTUHOTEP I - Dal 2064 al 2013 a. C.
MENTUHOTEP II - Dal 2013 al 2001 a. C.
MENTUHOTEP III - Dal 2001 al 1991 a. C.


XII Dianstia - Dal 1991 al 1783 a: C.

AMENEMHAT I - Dal 1991 al 1962 a. C.
SESOSTRI I - Dal 1973 al 1928 a. C.
AMENEMHAT II - Dal 1929 al 1897 a. C.
SESOSTRI II - Dal 1897 al 1878 a. C.
SESOSTRI III - Dal 1878 al 1843 a. C.
AMENEMHAT III - Dal 1842 al 1798 a. C.
AMENEMHAT IV - 1799 al 1790 a. C.
SOBEKNEFERU - Dal 1790 al 1786 a. C.


SECONDO PERIODO INTERMEDIO - Dal 1786 al 1587 cica.

XIII - XIV Dinastia - Dal 1780 a circa il 1635

ANTEF IV - Dal (date non ben identificate)
MENTUHOTEP V - Date non ben identificate)
MENTUHOTEP VI - Date non ben identificate)
AMENEMHAT V -Date non ben identificate
AMENEMHAT VII -Date non ben identificate


XV - XVI Dinastia - 1635 al 1545 circa a. C.


KHYAN - Date non ben identificate
APOPI - Dal 1585 al 1545


XVII Dinastia - 1545 ? al 1543 circa

ANTEF V - Date non ben identificate
SEBEKEMSAF I - Date non ben identificate
SEBEKEMSAF II - Date non ben identificate
ANTEF VI - Date non ben identificate
ANTEF VII - Date non ben identificate
TACO I - Date non ben identificate
TACO II - Date non ben identificate
KAMOSE - Dal 1556 al 1548 circa a. C.

NUOVO REGNO - DAl 1567 al 1080 circa a. C.

XVIII Dinastia - Dal 1543 al 1292 circa a. C.

AHMOSE - Dal 1548 al 1526 a. C.
AMENOFI I (AMENHOTEP) - Dal 1526 al 1505.
TUTHMOSI I - Dal 1505 al 1501
TUTHMOSI II - Dal 1501 al 1479
HATSHEPSUT - Dal 1479 al 1457
TUTHMOSI III - Dal 1479 al 1425
AMENOFI II - Dal 1425 al 1402
TUTHMOSI IV - Dal 1402 al 1394
AMENOFI III - Dal 1394 al 1356
AKHENATON (AMENOFI IV) - Dal 1356 al 1339
SMENKARE - Dal 1339 al 1336
TUTANKHAMON - Dal 1336 al 1325
AY - Dal 1325 al 1320
HOREMHEB - Dal 1320 al 1292

XIX Dinastia - Dal 1292 al 1186

RAMSES I - Dal 1292 al 1291
SETHI I - Dal 1290 al 1279
RAMSES II - Dal 1279 al 1212
MERENPTAH - dal 1212 al 1202
SETHI II - Dal 1201 al 1196
AMENMESSE - Dal 1200 al 1197
MERENPTAH SIPTAH - Dal 1195 al 1189
TAUOSRE - Dal 1188 al 1186


XX Dinastia - Dal 1188 al 1078 circa

SETNAKHTE - Dal 1184 al 1182 a. C.
RAMSES III - Dal 1182 al 1151 a.C.
RAMSES IV - Dal 1151 al 1145 a.C.
RAMSES V - Dal 1145 al 1141 a.C.
RAMSES VI - Dal 1141 al 1134 a.C.
RAMSES VII - Dal 1134 al 1128 a.C.
RAMSES VIII - Dal 1128 al 1126 ? a.C
RAMSES IX - Dal 1126 al 1108 a.C.
RAMSES X - Dal 1108 al 1106 a.C
RAMSES X - Dal 1106 al 1078 a.C

TERZO PERIODO INTERMEDIO - Dal 1080 al 665 circa a. C.


XXI Dinastia - TANITA - Dal 1080 al 665 circa a. C.


SMENDES - Dal 1078 al 1043 a. C.
PSUSENNES I - Dal 1043 al 997 a. C.
AMENEMNESU - Dal 997 al 993 a. C.
AMENEMOPE - Dal 993 al 984 a. C.
OSORKON I - Dal 984 al 978 a. C.
SIAMON - Dal 978 al 959 a. C.
PSUSENNES II - Dal 959 al 945 a. C.


XXII Dinastia - LIBICA - Dal 945 al 730 - Faraoni Neri.


SHESHONQ - Dal 945 al 924 a. C.
OSORKON II - Dal 924 al 889 a. C.
TAKELOT I - Dal 889 al 874 a. C.
SHESHONQ II - Dubbia la datazione.
OSORKON III - Dal 874 al 850 a. C.
TAKELOT II - Dal 850 al 825 a. C.
SHESHONQ III - Dal 825 al 773 a. C.
PAMY - Dal 773 al 767 a. C.
SHESHONQ V - Dal 767 al 730 a. C. - Il Faraone Sheshonq IV non regnò mai. -

XXIII Dinastia - Detta Bubastica - Libica - Dal 818 al 793 a. C.


PETUBASTI - Dal 818 al 793 a. C.
OSORKON IV - Dal 787 al 757 a. C.
TAKELOT III - Dal 764 al 757 a. C.
RUDAMON - Dal 757 al 754 a. C.
OSORKON V - Dal 730 al ? a. C.


XXIV Dinastia di Sais - Dal 727 al 720 a. C.

TEFNAKHT - Dal 730 al 720 a. C.
BOCCORIS - Dal 720 al 715 a. C.


XXV Dinastia - Nubiana - Dal 760 al 656 a. C.


KASHTA - Dal 760 al 747 a. C.
PIANKHY - Dal 747 al 716 a. C.
SHABAKA - Dal 716 al 695 a. C.
SHEBITKU - Dal 695 al 690 a. C.
TAHARQA - Dal 689 al 664 a. C.
TANUATAMUN - Dal 664 al 656 a. C.


XXVI Dinastia - Saita - Dal 672 al 525 a. C.


NEKO I - Dal 672 al 664 a. C.
PSAMMETICO I - Dal 664 al 610 a. C.
NEKO II - Dal 610 al 595 a. C.
PSAMMETICO II - Dal 595 al 589 a. C.
APRIES - Dal 589 al 570 a. C.
AMASIS - Dal 569 al %"& a. C.
PSAMMETICI III - Dal 526 al 525 a. C.


Abbiamo visto quali furono le Dinastie ed i Faraoni che le composero assurgendo al Potere, governando il popolo Egizio e non solo. -
Vi è da notare una differenza tra i Sumeri, i Babilonesi e gli Assiri e gli stessi Egizi. - Si evidenzia tra questi due ceppi un diverso comportamento nei riguardi del popolo di Israele, non ignorando anche qualche cosa da parte del popolo Etiope. -
Confrontando i simboli sumeri e quelli egizi si nota una certa equivalenza: Il primo si riferirebbe al Pianeta Nibiru mentre il secondo alla stella Sole. - E' possibile che i due facciano riferimento inizialmente allo stesso Pianeta. -
Sembra quasi che gli Egizi ed i Faraoni stessi abbiano compreso l'importanza di Israele al contrario dei Mesopotamici che si accanirono in aggressioni e persecuzioni da sempre. - Eppure il Popolo di Israele poteva essere veramente un qualcosa che minacciasse l'Egitto contrariamente a quanto poteva essere per Babilonia ed i suoi regnanti contro i quali i Profeti israeliti predicavano disastri in funzione delle loro azioni i discendenti di Abhramo. -
Ritorniamo agli Egizi e vediamo le manifestazioni che fanno emergere le incongruenze temporali che indicano come costoro agissero secondo cognizioni la cui origine porta a supporre un sicuro pilotaggio di esseri o entità diverse dal genere umano attraverso una classe sacerdotale di tipo "Sciamanico". -

Di questa civiltà di cui ci sono noti gli ultimi 5.000 anni e che, sicuramente esisteva diversi millenni prima, abbiamo molti segnali che denotano evoluzioni anomale le cui testimonianze sono sotto gli occhi di tutti. -
La prima manifestazione anomala è la realizzazione della Piana di Giza e le tre Piramidi principali che, con il loro posizionamento sembrerebbero indicare una Costellazione celeste ed in particolare, quella di Orione. -
Un riferimento dell'epoca ci viene fornito dalla Sfinge che con il suo sguardo verso l'orizzonte sembra indichi un riferimento temporale che dovrebbe essere la presenza in quel tratto di cielo, della Costellazione del Leone e, pertanto ci è possibile ipotizzare che la testa della Sfinge, nella versione iniziale, fosse proprio con la testa di Leone e non quella del Faraone come oggi appare dopo il restauro effettuato in epoca Faraonica. - Se consideriamo valide queste ipotesi, la datazione di questo documento dovrebbe coincidere con quella di un arrivo di Anunnaki intorno all'anno 10.500 a. C. . -

Altra considerazione è quella riguardante la loro edificazione per la quale, pur ipotizzando il probabile sistema costruttivo e l'elevato numero di individui preposti alla realizzazione delle opere, non giustifica la presunta finalità delle stesse. -
Per i molti, le Piramidi dovevano essere opere sepolcrali per accogliere il Faraone costruttore, ma esse sono praticamente vuote e nessun riferimento o scrittura correda il luogo interno. -

Possiamo ipotizzare che questi Mausolei, prendendo ad esame la Piramide di Cheope, e la camera sepolcrale nonchè il sarcofago in granito, possano essere serviti alla traslazione del corpo del Faraone estinto da parte di coloro che chiamiamo Anunnaki, trasportandolo verso la costellazione di Orione, al pianeta orbitante intorno alla stella centrale di quel lontano sistema. - Di questo fatto si hanno molti accenni tra i quali non è da sottovalutare quelli trovati nella stanza sepolcrale del Sacerdote Senenmut, inizialmente Architetto di corte del Faraone donna Hatschepsut, figlia di Tuthmosis I°, il nome del quale era appunto Senenmut. - Proprio la Costellazione di Orione, intorno alla stella centrale "Epsilon - Orionis" sono disegnate tre ellissi che starebbero ad indicare altrettanti pianeti orbitanti. - E' da aggiungere che l'ellisse non è un segno tipico della scrittura egizia per cui quelle ellissi risultano di tipo anomalo. - Dalla NASA si apprende che, a seguito di indagine scientifica, sono state individuate alcune stelle capaci di avere sistemi planetari in grado di poter avere i requisiti di vita come la terra. - Tra queste stelle individuate vi è anche, starnamente, la stella "Epsilon - Orionis". -
Molti sostengono che le ellissi intorno alla stella centrale della costellazione di Orione, secondo l'uso egizio, starebbero ad indicare la presenza di acqua. -
Ciò è la stessa cosa perchè all'acqua è legata la possibilità della vita. - La NASA inoltre aggiunge che dagli stessi esami scientifici è emerso che nell'Universo stellare solo il Sole ed appunto la stella "Epsilon - Orionis" sono i sistemi in cui è presente la maggiore quantità di acqua che è, poi, la condizione di base per la vita come da noi intesa. -
Degli Egizi sembra che si sappia tutto, ma al contrario dei Soloni di ieri e di oggi, rimaniamo alquanto perplessi quando cerchiamo di immaginare come gli operai, gli artigiani e tutti coloro i quali erano impegnati nelle opere di scavo e di affresco dei luoghi tombali, la realizzazione dei cunicoli e quanto altro fatt nella Valle dei Re, sotto la Piana di Giza, a Saqqara nonchè nelle miniere aurifere in Nubia abbiano potuto lavorare lontani dalla luce. - In qualsiasi sito mancano tracce di una remota presenza di fuligini o residui di torce che indichino l'impiego di fuoco usato a scopo illuminante. -
Se per certi luoghi è ipotizzabile l'uso di specchi che abbiano potuto canalizzare la luce solare, per la maggioranza non si capisce come quegli uomini abbiano potuto realizzare le opere senza una fonte luminosa. -
Abbiamo ipotizzato lampade ad olio, ma anche queste lasciano segni di fuligine e, come altra fonte luminosa generata dalla combustione, sottrae ossigeno all'ambiente rendendo invivibile il luogo specie se esso è a diversi metri nel sottosuolo. -
Qualcosa sembra emergere dai disegni notati su uno dei bassorilievi presenti nella cripta Sud del tempio di Dendera dove sembrerebbero riprodotte due lampade con alimentazione elettrica. - La loro scoperta provocò molto stupore in quanto gli archeologi non conoscevano questo simbolismo come oggi noi possiamo paragonarli ad elementi tecnologici capaci di produrre luce ed in più questo simbolismo non era stato mai usato dalla tradizione stilistica egizia durante tutti i periodi storici che non ha mai abbandonato la sua linea rispetto ai canoni di una logica di significato e di funzione. - E' da tener presente che le decorazioni egizie non sono solo un elemento di ornamento, ma esse assumono sempre un significato metaforico per la qual cosa non si capisce quale ignota decisione abbia consentito di tramandare con quelle rappresentazioni che legano insieme divinità ad oggetti e personaggi come raffigurate sulle pareti, al sistema di vita di quelle lontane genti. -
Malgrado tutte le ipotesi, resta sempre confermato la necessità degli Egizi di disporre di fonti di illuminazione e per gli artigiani dediti ai lavori di affresco non poteva essere sufficiente l'uso di lampade ad olio o torce a grasso animale: per questa ragione non escludiamo la remota possibilità che, tramite i Sacerdoti, gli Egizi, sotto un aspetto sacro, disponessero di una fonte di energia elettrica come pile al Rame - Ferro o Rame - Oro. - Qualcosa di simile fu ritrovato in Mesopotamia dove fu rinvenuto un vaso in argilla, sigillato con pece nel cui interno furono notate barrette di Rame e Ferro che presentavano corrosioni. -
Gli archeologi non diedero peso a tale ritrovamento e questo fu catalogato come oggetto di culto del popolo Parti e inserito tra i reperti del Museo archeologico di Bagdad. -
Chiunque volesse sperimentare, può realizzare un recipiente di vetro o ceranica, riempire fino ad un certo livello con un acido anche leggero come l'acido cidrico, cloridrico e similare, immergere due barrette o laminette una di Rame e l'altra di Ferro, constaterà come agli estremi dei due elettrodi potrà misurare una tensione di circa 1,1 - 1,2 Volt che è quella di una comune pila. - Accenni vaghi sono riscontrabili anche nella letteratura della Grecia antica dove si fa cenno a "Gioielli che illuminano la notte". - E' anche logico che se questa fonte energetica poteva essere disponibile, l'uso doveva essere solo finalizzato a scopo sacro come per il culto dei morti che per quel popolo lo era per l'appunto. - Il bassorilievo di Dendera di cui si tratta inserisce nel contesto anche un simbolo Djed con quattro mensole ad indicare il tempo in cui si è in presenza dell'evento. Questo poi è un argomento che sicuramente darà origine ad approfondimenti e discussioni in quanto, con certezza, non condiviso dagli egittologi ortodossi. - Per noi è solo una indicazione dell'epoca in cui le presenze anunnake suggerirono la realizzazione tecnologica indispensabile per la realizzazione delle opere sotterranee. -
Del ritrovamento delle barche ne abbiamo già parlato e come esse furono in seguito usate per la figurazione del viaggio che i defunti dovevano affrontare per raggiungere il vaglio degli dei, che valutate le azioni durante l'intervallo di vita terrena, potevano far parte degli immortali oppure inviati agli Inferi. -