Nel paragrafo precedente abbiamo trattato eventi che riguardavano due civiltà che ci hanno lasciato tracce evidenti ed abbondanti della loro esistenza ed evoluzione con una documentazione archeologica dalla quale è stato possibile attingere informazioni, se non dettagliate, almeno capaci di fornirci alcuni elementi da cui partire per una indagine conoscitiva e collocabile in un arco storico possibile da ricostruire. -
Con il 4° Livello Djed usciamo dalla "Preistoria" ed entriamo nella storia per cui avremo la possibilità di accedere a maggiori informazioni che ci consentiranno di osservare i processi evolutivi in maniera più documentata e che potranno essere valutati in maniera differente e meno asettica di come oggi è possibile fare avvalendoci solo di una sequenza storica senza "perché" e finalizzazioni che ci sono sembrate, molte volte assurde e collegate solo a casi fortuiti. -
Con la linea tracciata nei precedenti capitoli, vedremo anche come cambia la lettura della "Torah" specie in taluni punti dove la "Teologia" ha voluto sopprimere o mistificare alcuni passaggi per celare argomentazioni che avrebbero potuto pregiudicare l'operato delle caste sacerdotali o meglio il "Clero" ed il "Loro Potere". -
Con il 4° Livello entriamo nella storia intorno ad un'epoca compresa tra il 3.800 ed il 3.500 a. C. lasciandoci alle spalle un periodo dove il "Potere" passava dai Semidei ad uomini ibridi per i quali era avvenuto in tutto la mutazione genetica facendo apparire costoro per tutto simili agli esseri umani non contaminati e che costituivano la manodopera asservita al "Potere", sempre sotto il controllo Anunnako, ma in una forma più coerente a questo Pianeta con i propri parametri di vita. -
In contemporanea assistiamo anche alla crescita di un altro popolo, molto differente dagli altri che si accresce e fortifica le proprie capacità intellettive e di contrasto verso coloro che furono stati, furono e continuano ad essere i "Corruttori" di questa creazione voluta dall'unico e solo DIO. -
Questo periodo storico è contraddistinto da un accavallarsi di civiltà ciascuna con un proprio Olimpo, ma con strutture sociali simili. -
Queste si combatterono, si distrussero, si sovrapposero ed insieme evidenziarono le caratteristiche di quei falsi dei ai quali questi popoli furono e sono ancora asserviti. -
Quando la perversione raggiunse limiti che ci è difficile comprendere, ma di cui abbiamo sentore o premonizione biblica, si assiste a veri e propri "Cataclismi naturali" che cancellarono quegli eccessi e, per analogia assisteremo anche oggi a tutta una serie di eventi che ricalcheranno il passato. -
Come fu per i periodi temporali precedenti così, con l'avvento della nuova vicinanza del Pianeta Nibiru , si verifica un nuovo arrivo di Anunnaki la cui documentazione ci viene fornita dalla civiltà sumera con una abbondante letteratura e rappresentazioni grafiche che confermano questo ennesimo arrivo. -
Una constatazione è possibile formulare e questa è relativa alla loro visibilità. -
Non tutti gli esseri umani sono in grado di vederli, ma ne avvertono la presenza e, supponiamo che essi siano manifesti solo a coloro che fungono da "Intermediari" ai quali questi esseri "Anunnaki" dettano le loro volontà. -
Con l'arrivo, datato tra il 3.800 ed il 3.500 a. C., si completa la mutazione: - Spariscono i semidei nell'amministrazione del Potere in modo diretto ed esso passa, come si è detto in precedenza, agli ibridi umani con la nascita delle "Dinastie" regnanti. - In pratica, si viene a materializzare di Re che racchiude in se tutte le forme di potere esercitandolo sulla massa degli umani che fungono come mera manovalanza. -
Questo processo è constatabile su tutto il Pianeta Terra comprendendo l'Asia, l'Europa, le Americhe mentre risultano meno inquinate l'Africa e l'Australia considerate forse come serbatoi umani da sfruttare in tempi futuri. -
La storia ci mostra la grande conflittualità esistente tra le genti che denota come queste presenze inopportune cerchino di sopraffarsi le une sulle altre tramite l'essere umano per soddisfare l'intimo istinto di bramosia del potere, invidia e cupidigia. -
Tra tutte le civiltà post diluvio e successive al Regno dei semidei, troviamo come emergente quella sumera in Medio Oriente, Egizia nel Nord Africa e forse anche quella Cretese, ma di questa non si dispone di sufficiente documentazione. -
I Sumeri furono un popolo che già 4.000 anni a. C. si era organizzato in Città Stato ubicate su un territorio chiamato Sumer dagli antichi testi mesopotamici. -
Si ipotizza che i Sumeri siano stati originari di quelle terre che, in seguito al cataclisma che fece scomparire parte dei territori compresi tra l'Africa del Nord, l'Europa e l'Asia Minore e che sollevò il livello del Mediterraneo di circa 150 metri, determinò il formarsi del mar Nero facendo scomparire quelle terre ed i loro abitanti i cui sopravvissuti sarebbero coloro che vennero chiamati Sumeri. -
Le terre in cui si stabilirono questi sopravvissuti, chiamata Sumer, non fruiva di adeguate precipitazioni atmosferiche (piogge) ed i Sumeri in possesso di adeguate cognizioni scientifiche e tecnologiche, furono in grado di costruire canalizzazioni idriche di irrigazione che, attingendo acqua dai fiumi Tigri ed Eufrate, resero possibile l'agricoltura e l'allevamento del bestiame in modo razionale. -
Tra le culture agricole vi è da segnalare quella della Palma da dattero che fu inserita per la prima volta da Sumeri tra le piante alimentari e, con il grano rappresentò un valido ed energetico alimento.-
A questo popolo si attribuisce l'invenzione
della scrittura tramite caratteri cuneiformi
impressi su tavolette di argilla ed è altresì
noto che conoscessero la ruota in epoca antecedente
al 3.500 a. C. che applicarono ai carri per
il trasporto quotidiano e per i carri da
guerra trainati da asini. -
Le Città Stato principali furono Ur, Lagash,
Erech, Mari ed in seguito, Babilonia che
furono governate da Re e/o Principi con il
consiglio e pilotaggio dei Sacerdoti e degli
Scribi. -
E' da tener presente che il Re o il Principe
sumero regnante era il rappresentante degli
Dei ed egli parlava ed agiva secondo il loro
volere trasmesso dagli oracoli dei Sacerdoti.
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La Città Stato principale si ritiene
essere stata Mari e testimonianze indicano
in Zimrili uno degli ultimi e tanti Re di
questa città. -
Dai documenti in caratteri cuneiformi si
apprende come questo Re conoscesse
informazioni circa le malattie infettive
dimostrando un livello culturale in questo
campo specifico quasi al pari dei nostri
tempi: - Queste ed altre notizie come segni
premonitori fanno emergere supposizioni circa
il collegamento di questi Re ad entità
del tipo Anunnako. -
Una seconda Città Stato fu quella di Ur come anche Babilonia costruita su un ramo del fiume Eufrate. Di questa città è emergente un altro Re, Hammurabi, sesto sovrano della 1a dinastia Babilonese. -
Egli salì al trono intorno all'anno 1800 a. C. e la civiltà mesopotamica era già vecchia di migliaia di anni. -
Si arriva intorno al 2.300 a. C. quando gli Accadici guidati dal loro Re Sargon 1° il grande, conquistarono tutto il territorio delle città stato di Sumer, tutta la Mesopotamia, parte della Siria e dell'Asia Minore e la regione ad Est di Sumer e si formò così il Regno di Akkad che fu il primo grande Impero del mondo. -
La dinastia di Sargon governò per
circa 150 anni perdendo gradualmente il controllo
ed il regno sprofondò nell'anarchia.
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I Sumeri approfittarono di questo stato di
fatto, guidati dai sovrani della terza dinastia
di Ur (2050 al 1950 a. C.) Riconquistarono
temporaneamente il controllo del Potere.
- Di questa città si sa che in tempi
addietro era stata protagonista dominando
il territorio di Sumer. -
Seguendo la storia, troviamo che una popolazione occidentale giunta in Mesopotamia intorno al XXIII secolo a. C., proveniente dalla Siria forse spinta dalla siccità della terra di origine, si insediò nelle vicinanze delle Citta Stato Mesopotamiche.-
Questo era un popolo semi nomade dedito all'allevamento animale ed in particolare di pecore ed asini e si installo inizialmente nelle terre non irrigate ad occidente di quelle delle proprietà agricole delle Città Stato sumere che beneficiavano dei canali di irrigazione. - Una profezia sumera avvertiva che "l'uomo della steppa avrebbe cacciato l'uomo della città", ma i Sumeri non ne tennero conto definendo costoro, gli Amorriti, alla stregua dei Barbari e non capaci di sopraffarli.-
Una iscrizione trovata tra i ruderi della città di Ur li definisce "un popolo di devastatori dagli istinti bestiali" e "un popolo che non conosce il grano". - Un altro scritto di epoca più tarda descrive gli Amorriti come un popolo rozzo, che mangiava carne cruda, che viveva all'aperto senza alcun riparo e non seppelliva i morti mentre altri testi li definivano dei razziatori senza scrupoli. -
Per questa minaccia incombente i sovrani di Ur fecero costruire un vallo chiamato il "Repulsore degli Amorriti" la cui lunghezza di 80 (ottanta) chilometri che collegò il Tigri all'Eufrate a Nord - Est dell'attuale città di Bagdad. -
Fu un'opera immane che suscitò meraviglia in tutte le genti dell'epoca. -
Non furono i soli gli Amorriti a minacciare la città di Ur e ciò risulta da alcune lettere inviate da Ibbi-Sin, ultimo Re di Ur ad un suo generale a cui aveva affidato il governo della città di Isin, situata a circa 130 chilometri da Ur, chiedendogli di inviare una certa quantità di grano. - A questa richiesta, risulta che il generale si rifiutò e nello stesso tempo, notando la debolezza del potere di Ur, si ribellò all'autorità centrale e si proclamò Re di Isin. -
Si era intorno all'anno 2015 a. C.. -
Il regno di Ur e di Akkad andava via via disgregandosi e gli Elamiti, provenienti da Est, approfittando della situazione, nel 2004 a. C. attaccarono la città di Ur e la distrussero. - I ritrovamenti archeologici testimoniano questo evento. -
L'inizio del secondo millennio a. C. aprì una nuova era nella storia della Mesopotamia come viene attestato da una iscrizione scolpita su un blocco di pietra ritrovata a Isin denominata come "Lista dei Re Sumeri" copia del 1.820 a. C. di una simile più antica in origine compilata a Sumer ed aggiornata con i nominativi dei Re di quest'ultima Città Stato a legittimare così la funzione di questa città . -
Dopo la distruzione della città di Ur, la città di Isin si contese il potere con la città di Larsa ubicata a circa 80 chilometri dalla città di Isin. - La belligeranza tra le due città durò due secoli ed alla storia passò come il periodo Isin - Larsa. - Alla fine Larsa, governata da una dinastia Amonnita prevalse e gli Amonniti, prima stranieri incolti, avevano raggiunto il Potere in Mesopotamia conquistando addirittura il comando. -
In pratica, la volontà anunnaka aveva sostituito una generazione ormai vecchia ed incapace per i tempi con nuova linfa umana. -
Proprio di discendenza Amorrita fu il grande Hammurabi di Babilonia che regnò e segnò la massima espansione dei Babilonesi che riuscirono a governare su tutta la Mesopotamia. -